San Giorgio Ionico

Il Pin che consente ai giovani di accedere al futuro: stanziati i primi 10 milioni di euro

giovedì 16 giugno 2016
I fondi regionali serviranno a dare aiuto alle imprese create da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni. 

Non è un codice ma servirà comunque a sbloccare il futuro dei giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che annaspano nel mondo dell’imprenditoria. Si chiama “PIN Pugliesi Innovativi”. Il primo budget stanziato dalla Regione Puglia ammonta a dieci milioni di euro per una misura strutturale che caratterizzerà le politiche regionali pugliesi fino al 2020, senza scadenze se non quelle del lavoro su un progetto imprenditoriale innovativo.

Le politiche giovanili quindi si rafforzano: “Pugliesi Innovativi” è la nuova chiave di accesso alla sperimentazione d’impresa, questa volta dotata di servizi reali ai giovani.

«La Puglia ricomincia da sé stessa con le politiche giovanili, ricomincia dal tentativo di ricostruire una cultura d’impresa nelle nuove generazioni, nella speranza che questo dia un contributo a tutta la regione e soprattutto ai nostri giovani che in questo modo possono trovare il loro futuro. Pin è un modo per sbloccare il futuro di tutti noi: il futuro dei giovani è la questione politicamente più rilevante all’attenzione della Regione Puglia. Passare le cose buone che abbiamo alla successiva generazione è il compito della politica. Questo sistema è modulare: si parte da 10mila euro, si arriva a 30mila. La misura si aggancia alle altre politiche di sviluppo d’impresa, ai fondi europei, alla iniziative per rafforzare l’industria e la formazione del personale. Possiamo seguire la crescita dell’impresa fino al suo successo definitivo facendola affermare sul mercato, in modo da consentire di capire come abbiamo speso i soldi, perché se un limite nel passato c’è stato è che l’investimento aveva difficoltà di essere misurato nel suo ritorno. Adesso invece questo sistema ci consente di capire se avremo un successo oppure no», ha spiegato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Tra le novità più importanti proposte dal programma, c’èla garanzia della Regione di collegare Pin  a tutto il sistema degli incentivi regionali per le imprese. «L’idea – ha chiarito l’assessore al Bilancio della regione Puglia, Raffaele Piemontese – è non trattare le misure di sostegno alle idee dei giovani come fossero l’attrezzatura con cui giocare per un po’ di tempo, in attesa di trovare un’occasione per fare sul serio; con PIN chiediamo alle ragazze e ai ragazzi pugliesi di fare subito sul serio, dotandoli di un budget di tutto rispetto e di una serie di servizi per sviluppare la loro impresa».

«Su 10 milioni di euro a disposizione a sportello, infatti 8 sono a disposizione per lo sviluppo e 2 sono un set di servizi che l’Arti mette a disposizione dei giovani imprenditori per lo sviluppo delle competenze. Supportiamo con esperti per dare una mano ad esempio per contratti, comunicazione, servizi legali – ha proseguito Piemontese -  L’idea di fondo è quella di riuscire a condurre queste esperienze oltre l’anno di vita, e quindi oltre l’esaurimento del primo finanziamento, fornendo accanto all’erogazione economica, una formazione completa in tutta una serie di versanti. Il contributo è a fondo perduto del 100 per cento, per fertilizzare il mondo pugliese, per dare opportunità a giovani che non hanno mai avuto un consulente, di imparare come si scrive un contratto, un business plan».

Cliccando pingiovani.regione.puglia.it  sarà possibile consultare i bandi che partiranno dal primo settembre. Per candidare il proprio progetto è sufficiente andare su pingiovani.regione.puglia.it, seguire le fasi di inserimento dei dati e presentare la propria idea imprenditoriale attraverso la compilazione del modello 'Canvas', uno strumento utile ad analizzare meglio punti di forza e di debolezza della propria idea imprenditoriale. 

«L’integrazione nel già maturo ed eterogeneo sistema degli incentivi che abbiamo messo in piedi – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo economico, Loredana Capone – è il tentativo originale di ridurre il rischio di fallimento precoce, sostenendo i progetti che nasceranno con PIN attraverso la cura del modello di business e l'accompagnamento in efficaci scelte di marketing».

 

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